Tutti pazzi per l’amaretto!

Il dolceamaro che ha conquistato il mondo

Tendenze

Il suo nome è il più calzante dei biglietti da visita, il sapore dolceamaro la sua unica essenza, parliamo dell’amaretto. Il biscotto di pasticceria secca a base di mandorle, dalle note contrastanti, è una specialità tutta made in Italy, che vanta una tradizione fatta di territorialità e ricette.

Apprezzatissimo in cucina, di forma discoidale, un po’ morbido e un po’ secco, caratterizzato da una superficie ruvida e screpolata, l’amaretto diventa protagonista o comparsa di molte delle nostre specialità. Dal dolce al salato lo troviamo all’interno del bonet, delle pesche ripiene piemontesi, della crescionda spoletina, e come dimenticare il ripieno dei famosi tortelli di zucca mantovani.

E se da noi è di casa, non solo in cucina ma anche tra i banconi dei bar sottoforma di liquore, anche nel resto del mondo l’amaretto riscuote grande successo, soprattutto se parliamo del parente alcolico. Negli ultimi tempi, all’estero il noto liquore è diventato un simbolo di lifestyle italiano: liscio nei dolci ma ancor più base per alcuni cocktail, negli Stati Uniti trova la sua massima espressione. Oltreoceano i drink a base di liquore all’amaretto si sprecano, miscelato a distillati, a frutta e agrumi, spesso accompagnato dal cioccolato.

Ma l’amaretto non ha conquistato solo le papille gustative. Dovete sapere che il biscotto dolceamaro per eccellenza, è apprezzato anche al cinema, e specialmente, da maghi e stregoni visto che in una scena dell’ultimo capitolo della saga di Harry Potter la scatola rossa di uno storico produttore lombardo di biscotti compare dietro il bancone del Luchino Caffé!

Yogurt Magro pesca e amarettoCuriosità a parte, l’amaretto oggi come ieri è conosciuto anche per un’origine territoriale incerta. Il cerchio si stringe a tre possibili regioni: Lombardia, Liguria e Sicilia. Se nel primo caso gli amaretti sono rigorosamente di Saronno, per la seconda il biscotto dalle dolci note amare è di Sassello, mentre per gli abitanti dell’ultima più che di zona è una questione di mandorle. Da segnalare che, non includendo la farina tra gli ingredienti, l’amaretto è ottimo per coloro che sono allergici al frumento.

Fattoria Scaldasole (dal canto suo) lo miscela allo yogurt abbinandolo alla pesca, lo inserisce tra le sue specialità 250 gr, coniugando autenticità della tradizione a sperimentazione moderna.

Scritto Da:

Fattoria Scaldasole
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